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      ENRICO IV

      di Luigi Pirandello

      Riadattamento per ON STAGE!
      di
      Cristiano Finocchi

      PERSONAGGI

      IL CONTE BELASSI (ENRICO IV)
      IL CONTE DI NOLLI
      LA MARCHESA MATILDE SPINA
      LA MARCHESINA FRIDA SPINA
      IL BARONE TITO BELCREDI
      IL DOTTOR GENONI
      LANDOLFO
      Arialdo, Ordulfo, Bertoldo, finti consiglieri di Enrico
      Giovanni, vecchio servitore
      Due valletti

       

      GLI ARCHETIPI

      ENRICO IV: il Pazzo, il Melanconico
      IL CONTE DI NOLLI: il Demoniaco, l'Amante
      LA MARCHESA MATILDE SPINA: la Seduttrice, la Severa
      LA MARCHESINA FRIDA SPINA: la Licenziosa, la Frivola
      IL BARONE TITO BELCREDI: il Malvagio, l'Amico
      IL DOTTOR GENONI: il Fanfarone, il Prudente
      LANDOLFO: la Canaglia, il Ruffiano
       

      PERSONAGGI MINORI

      DIBATTITO
      LOTTA
      FORTUNA
      ABILITA'
      ARIALDO 
      4
      4
      4
      Porta una spada
      ORDULFO
      3
      5
      4
      Nessuna
      BERTOLDO
      4
      3
      3
      Ascoltare
      GIOVANNI
      3
      1
      5
      Nessuna
      I VALLETTI
      2
      3
      1
      Nessuna

      CHE COSA FARE CON MENO DI SETTE ATTORI

      In caso siano presenti sei attori il personaggio di Landolfo può essere eliminato senza danni (riportando anzi il dramma alla sua configurazione originale); nel caso che gli attori siano solo cinque togliere anche il dott. Genoni usandolo come comparsa con l'Archetipo del prudente; con meno di cinque attori è meglio rinunciare allla rappresentazione.
       

      PERSONAGGI USATI 
      COME COMPARSE

      DIBATTITO
      LOTTA
      FORTUNA 
      ABILITA'
      LANDOLFO
      5
      4
      3
      Nessuna
      DOTT. GENONI
      6
      2
      4
      Ascoltare


      CHE COSA FARE CON PIU DI SETTE ATTORI

      Se gli attori sono otto si può introdurre uno degli altri consiglieri dotandolo dell'archetipo del Ruffiano (sottratto a Landolfo) o il vecchio servitore Giovanni con l'archetipo del Prudente (sottratto a Genoni); se gli attori sono nove si consiglia di seguire entrambi i consigli dati sopra.

      SCENOGRAFIA

      INTERNI
      ESTERNI
      SALA DEL TRONO
      BALCONATA DELLA SALA DEL TRONO
      ANTICAMERA DEL PALAZZO
      CORTILE ANTERIORE
      CAMERA DA LETTO DI ENRICO IV
      PARCO POSTERIORE
      STUDIO DI ENRICO IV
      VERANDA
      SALOTTO DI MATILDE
      STRADA DI PERUGIA
      STUDIO DEL DOTT. GENONI
      CAFFE' ALLA MODA
      CASA DEL CONTE DI NOLLI
      STRADA DI CAMPAGNA

      NOTE PER IL REGISTA

      Essendo Enrico IV un dramma della follia e non del sovrannaturale conviene eliminare le frasi fatte:"Faccio un Pandemonio" e "Vade retro Satana";inoltre ,visto che nessun personaggio ha accesso a veleni, anche "Ho lo stomaco di struzzo "è da considerarsi nulla e va rimossa.

      NUOVO ARCHETIPO

      Il Pazzo

      Carattere
      Un uomo completamente immerso nei meandri della follia; tutto preso nelle sue fantasie: può diventare molto violento se contraddetto.

      Battute
      "Madonna...Monsignore..."
      "Eh,nessuno di noi può valutare ciò che fa se fa per istinto"
      "Enrico IV son io:io,qua,da ventanni,capite?Fisso in quest'eternità di mschera"
      "Ora si...Per forza...Qua insieme,qua insieme...E per sempre"

      Abilità
      Forza: Lotta +5 nei confronti a mani nude.
      Pazzia: Dibattito +5 nei confronti tesi a convincerlo di qualcosa che contraddice le sue convinzioni.

      Informazioni riservate per i personaggi

      ENRICO IV il Melanconico

      Tu sei il conte Belassi anche se da più di vent'anni vivi dietro la maschera di "Enrico IV". Tutto cominciò in una fredda mattina di Febbraio; il tuo circolo aveva organizzato una sfilata a cavallo in costume trecentesco, su suggerimento di Tito Belcredi, e tu, entusiasta all'idea, ti eri vestito da Enrico IV dopo aver saputo che la marchesa Matilde Spina, di cui eri follemente innamorato, avrebbe presenziato vestita da Matilde di Canossa. Purtroppo durante la cavalcata il tuo destriero si impennò disarcionandoti e tu picchiasti la testa contro una roccia; a causa di quell'incidente tu perdesti la ragione e per dodici lunghi anni credesti di essere davvero Enrico IV. Poi otto anni fa guaristi improvvisamente e nessuno se ne accorse. Il tuo primo pensiero fu di comunicarlo a tutti ma poi, guardantoti allo specchio, comprendesti che ormai tu eri invecchiato, gran parte della tua vita era ormai sprecata dietro ad un sogno e che, quantunque guarito, la tua esperienza ti avrebbe sempre attirato gli sguardi maliziosi della gente.Perciò hai deciso di rimanere Enrico IV e di restare nella tua prigione dorata. Poi hai ricordato un interessante particolare: poco prima della caduta Belcredi si avvicinò al tuo cavallo e vi pose sopra una mano; un atroce sospetto si impadronì di te: se la tua caduta non fosse stata accidentale ma provocata intenzionalmente ? Tutti del resto sapevano che Belcredi come te aspirava al cuore di Matilde; se lui avesse provocato l'incidente per liberarsi di un rivale sapresti chi accusare della perdita di vent'anni della tua vita e sapresti di chi vendicarti.

      SCOPO: Scoprire se Tito provocò la tua caduta e, se si, vendicarti.

      ENRICO IV il Pazzo

      Tu sei Enrico IV imperatore di Germania e strenuo oppositore dei complotti di papa Gregorio VII. Ormai ne sei certo: il tuo giurato nemico Pier Damiani ha infiltrato delle spie nella tua corte. Giusto ieri hai scoperto uno dei tuoi consiglieri Bertoldo che frugava tra le tue carte diplomatiche; inoltre temi che alcuni malefici siano stati gettati sul tuo castello: luci che compaiono all'improvviso, strane scatole che emettono suoni, carozze senza cavalli che si fermano nel cortile... Ma tu saprai fermare questi sinistri complotti e queste demoniache malie,la spada della tua giusta ira si abbattera sui tuoi nemici.

      SCOPO: Scoprire le spie e gli srtegoni infiltrati nella tua corte e giustiziarli.

      IL CONTE DI NOLLI l'Amante

      Tu sei Carlo di Nolli, il figlio della sorella del povero conte Belassi che ormai da vent'anni crede di essere "Enrico IV"; tua madre per assecondare la sua follia fece riarredare il suo palazzo di campagna come il maniero dell'imperatore ed assunse servi e valletti che ne assecondassero le manie. Per te comunque questo ha poca importanza, ormai tu sei interamente preso dall'amore per Frida, la giovane figlia della Marchesa Spina e sei disposto a qualunque cosa per lei. Temi che il Barone Tito Belcredi, che sai essere l'amante segreto di Matilde Spina, stia tentando allontanare Frida da te, anche se non sai per quale motivo. Saresti comunque felice se il dottor Genoni trovasse una cura per tuo zio.

      SCOPO: Sposare Frida con il consenso della madre o scappare con lei.

      IL CONTE DI NOLLI il Demoniaco

      Tu sei Carlo di Nolli figlio della sorella del povero conte Belassi che da ormai vent'anni crede di essere "Enrico IV"; tua madre per assecondarne la follia fece riarredare il suo palazzo di campagna come il maniero dell'imperatore ed assunse servi e valletti che ne assecondassero le manie.Tutti ti credono un giovane assennato e coraggioso ma la realtà è che tu sei un mostro di crudeltà e perversione. Per accedere al patrimonio di famiglia non hai esitato ad uccidere tua madre avvelenandola. Ora non ti farai fermare certo da un vecchio pazzo; egli era il fratello maggiore di tua madre e se dovesse tornare in sé potrebbe toglierti tutto il tuo patrimonio. Perciò devi assicurarti che non possa rinsavire mai più. Il tuo fidanzamento con Frida è, ovviamente, di interesse, così eliminata anche Matilde potrai amministrare anche il suo ingente patrimonio. Porti sempre con te una Pistola.

      SCOPO: Assicurarsi che tuo zio non rinsavisca mai, sposare Frida ed eliminare Matilde.

      FRIDA SPINA la Frivola

      Tu sei Frida giovane figlia della Marchesa Matilde e sei una ragazza allegra e spensierata, amante degli scherzi e delle feste, sempre che non finiscano in tragedia come quella di vent'anni fa. Su consiglio di tua madre ti sei fudanzata con il giovane di Nolli, che trovi un tipo molto divertente, e speri che sposandoti con lui sarai finalmente libera di divertirti lontano da quella bacchettona di tua madre.

      SCOPO: Sposare di Nolli e convincerlo a portarti in crociera per il mondo.

      FRIDA SPINA la Licenziosa

      Tu sei Frida figlia della marchesa Matilde Spina e non ne puoi più delle imposizioni di tua madre: ti ha costretto ha fidanzarti con Carlo di Nolli. D'accordo è simpatico ed anche carino, ma tu non sei ancora pronta per una relazione duratura, sei ancora giovane e ti piacciono gli uomini; senza che nessuno lo venisse a sapere ne hai già sedotti molti ed ora hai messo gli occhi addosso al barone Tito Belcredi, che hai scoperto essere l'amante segreto di tua madre. Inoltre chissà che tra i valletti di "Enrico IV" non ci sia qualche bel giovanotto.

      SCOPO: Sedurre il maggior numero di uomini possibile.

      MATILDE SPINA la Severa

      Tu sei Matilde Spina discendente di una famiglia di nobili ed antiche origini che vanta tra i suoi membri uomini e donne di grandi qualità morali e tu non sei da meno. Sei una donna severa ed austera, dotata di grande rettitudine morale, ma ora tutto il tuo mondo è in pericolo. Nella tua vita hai commesso un grosso errore: una relazione segreta con il barone Tito Belcredi ed ora temi che qualcuno lo abbia scoperto e voglia ricattarti. Inoltre tua figlia Frida si è rivelata una ragazza frivola e capricciosa e sembra che anche il fidanzamento che hai combinato per lei con Carlo di Nolli, in modo da unire le vostre due nobili famiglie, non riesca a farle mettere la testa a posto. Comunque tu la sorvegli costantemente per evitare che commetta qualche grosso errore.

      SCOPO: Scoprire se qualcuno è a conoscenza del tuo segreto, sorvegliare Frida e farla arrivare pura al matrimonio con Di Nolli.

      MATILDE SPINA la Seduttrice

      Tu sei Matilde Spina donna dalle forti ed intense passioni. Hai sempre provato un piacere quasi perverso nel vedere gli uomoni ai tuoi piedi ebbri di passione .Il tempo però non è stato clemente con te: la tua bellezza sta svanendo, perciò negli ultimi anni sei stata costretta a prenderti un amante fisso nella persona del barone Tito Belcredi. Ma ora un altro pericolo ti minaccia: tua figlia Frida si è fatta sempre più bella ed una forte invidia verso di lei si è ormai impadronita di te. Non contenta di averla costretta al fidanzamento con il conte Di Nolli ora ti sei messa in testa di sedurre anche lui per dimostrare a te stessa che le tue arti non hanno perso il loro smalto con gli anni.

      SCOPO: Sedurre Carlo di Nolli ed ogni possibile giovane uomo presente in scena.

      TITO BELCREDI il Malvagio

      Tu sei il barone Tito Belcredi, un uomo che non si ferma davanti a nulla pur di ottenere ciò che vuole. Già vent'anni fa non hai esitato a pungere a sangue il cavallo del conte Belassi, tuo rivale nel cuore della marchesa Matilde, provocando così la sua caduta e la conseguente perdita della ragione. La pazzia del tuo rivale ti ha permesso di conquistare Matilde e farne la tua amante ma ormai lei sta invecchiando e per te non rappresenta più nulla; poi ad una festa hai incontrato sua figlia Frida e sei rimasto folgorato; sembra Matilde nel fiore della sua giovinezza; devi averla ad ogni costo, non importa che lei sia promessa al conte Di Nolli o che sua madre possa intromettersi: sarà tua ! Purtroppo dieci giorni fa hai ricevuto una brutta notizia: la spia (Bertoldo) che hai incaricato di sorvegliare Belassi ti ha riferito che forse egli è rinsavito. Questo rappresenta un pericolo per te e devi assolutamente verificare.

      SCOPO: Assicurarsi che Belassi non sia rinsavito o nel caso eliminarlo,sedurre Frida e portarla a vivere con te.

      TITO BELCREDI l'Amico

      Tu sei Tito Belcredi ed hai dedicato la vita ad un ideale: proteggere la marchese Matilde da ogni pericolo. Per anni le sei stato accanto senza chiedere nulla in più della sua amicizia, poi dopo la morte del marito la vostra amicizia si è trasformata in amore ed ormai siete amanti da vari anni. Ora che anche Frida si è sistemata sei pronto per chiederele di sposarti; sulla faccenda di Belassi sei scettico comunque da gentiluomo farai ciò che è necessario per aiutarlo ad uscire dalla sua follia.

      SCOPO: Proteggere Matilde e Frida da ogni pericolo.

      IL DOTTOR GENONI il Fanfarone

      Tu se il dottor Dionisio Genoni, luminare della psichiatria contemporanea, genio riconosciuto della psicoanalisi o cosi credono tutti . La realtà è però ben diversa: tu sei soltanto un millantatore, un truffatore che vive turlupinando vecchie signore piene di manie nate solo dalla loro fantasia. Questo ultimo incarico può essere per te fonte di grandi guadagni o di immensa sfortuna: il giovane conte Di Nolli ti ha assunto per curare suo zio il conte Belassi che per effetto di un incidente a cavallo da vent'anni crede di essere Enrico IV di Germania. Se riuscirai a convincerlo che il vecchio zio ha bisogno di continue attenzioni da parte di un medico qualificato (tu ovviamente) farai soldi a palate; ma se,d'altra parte , venissi smascherato per te sarebbe la fine. Senza contare che sia la fidanzata del conte che sua madre sono donne molto affascinanti e non si sa mai ciò che potrebbe succedere.

      SCOPO: Convincere Di Nolli ad affidarti la custodia dello zio,oltre che un ricco stipendio.

      IL DOTTOR GENONI il Prudente

      Tu sei il dottor Dionisio Genoni e sei un noto medico pschiatra. Rrecentemente ti è stato affidato un caso veramente interessante: un certo conte Belassi dopo una caduta da cavallo ha perso il senno e da più di vent'anni crede di essere Enrico IV imperatore di Germania.Suo nipote , il giovane conte Di Nolli, ti ha chiesto di curarlo e tu hai subito accettato: la gratitudine di una famiglia potente come la sua può essere determinante per la tua carriera. Purtroppo però, dopo aver svolto alcune indagini, ti sei reso conto che le cose non stavano proprio come pensavi. Per prima cosa, parlando con alcuni dei presenti alla disgrazia, hai scoperto che la famosa caduta è quanto meno sospetta e che forse non è stata del tutto accidentale; inoltre anche la morte, avvenuta alcuni mesi fa, della madre del Di Nolli non ti convince del tutto e, dulcis in fondo, anche il rapporto tra Tito Belcredi e Matilde Spina è tutt'altro che chiaro.

      SCOPO: Scoprire il più possibile sulla vicenda per scoprire come uscirne nel modo migliore.

      LANDOLFO il Ruffiano

      Tu sei Landolfo (anche se il tuo vero nome è Lolo) e sei uno dei valetti reclutati dalla defunta contessa Di Nolli per assecondare le manie di suo fratello.Questo lavoro comunque ti è odioso e faresti di tutto per lasciarlo. Ora forse hai la tua occasione: il giovane Carlo Di Nolli ti ha chiesto di aiutarlo a conquistare la bella Frida promettendoti in cambio di nominarti amministratore del palazzo del vecchio zio folle, ovviamente con un lauto stipendio. Inoltre anche il barone Belcredi ti ha fatto un offerta simile.Se giochi bene le tue carte puoi diventare ricco. Due giorni fa hai sorpreso Bertoldo (un altro dei valetti) a spiare "Enrico IV". Quando ti sei avvicinato lui è fuggito e non sai spiegarti il perchè.

      SCOPO: Vendere il tuo aiuto al migliore offerente ed aiutarlo a conquistare Frida.

      LANDOLFO la Canaglia

      Tu sei Landolfo (anche se il tuo vero nome è Lolo) e sei uno dei valletti reclutati dalla defunta contessa Di Nolli per assecondare le manie di suo fratello. Di certo questo lavoro non è il massimo ma ti permette di tirare avanti e, a volte, di venire a conoscenza di numerosi segreti. Infatti , frugando tra le carte dimenticate su un tavolo da Carlo Di Nolli, hai fatto una scopreta molto interessante: nel testamento della vecchia contessa è nominato erede suo fratello "Enrico IV",anche se le sue sostenze sono amministrate dal Di Nolli. Perciò se il vecchio decidesse di adottare un figlio (purchè dei testimoni dichiarino che in quel momento era capace di intendere e di volere) questo figlio sarebbe l'erede di tutto. L'unico problema è trovare due testimoni disposti a mentire.

      SCOPO: Farsi nominare erede da Enrico IV convincendo due testimoni ad aiutarti.

      PROLOGO

      Scena: la sala del trono

      Personaggi presenti: Arialdo, appoggiato ad una colonna; Ordulfo,seduto sul trono; i due valletti, seduti in terra che però scattano in piedi all'entrata di Landolfo e Bertoldo

      LANDOLFO:(a Bertoldo)- E questa è la sala del trono -
      ARIALDO: - A Goslar -
      ORDULFO: - O anche,se vuoi,nel castello dell'Hartz -
      ARIALDO: - O a Worms -
      LANDOLFO: - Secondo la vicenda che rappresentiamo, balza con noi, ora qua ora là.-
      ORDULFO: - In Sassonia !-
      ARIALDO: - In Lombardia !-
      LANDOLFO :- Sul Reno !-
      BERTOLDO: (guardandosi in giro smarrito) - Ma,scusate...questa sala...questo vestiario...che Enrico IV è ? ... Io non mi raccapezzo bene: è o non è quello di Francia ?- ( a questa domanda tutti scoppiano a ridere)
      LANDOLFO :- Quello di Francia, dice ?-
      ORDULFO :- Ha creduto quello di Francia ! -
      ARIALDO :- Enrico IV di Germania, caro mio ! Dinastia dei Salii !-
      ORDULFO:- Il grande e tragico imperatore !- (entra Giovanni)
      GIOVANNI: (in fretta,con ansia)- Oh ! Ps ! Franco ! Lolo !-
      ARIALDO: (voltandosi)- Che vuoi ?-
      GIOVANNI:- E' arrivato il signor conte im comitiva...-
      LANDOLFO: (strofinandosi le mani) - Ah ! Benissimo ! Ci sono signore ?-
      ORDULFO: ( c. s. ) -Vecchie ? Giovani ?-
      GIOVANNI:- La Marchesa e sua figlia.-
      ORDULFO: (meravigliato) - La Marchesa, hai detto ? -
      GIOVANNI: - E due signori, uno dei quali pare che sia un medico.-
      LANDOLFO: - Oh ! Abbiamo capito uno dei soliti medici.-
      GIOVANNI: - Via ! Via! Bisognia trattenere sua maestà se si sveglia sono guai.- (escono tutti meno Giovanni che si affretta a chiudere tutte le porte meno una).

      SIPARIO

      INTERVENTI DEL REGISTA

      Atto I Scena I: è bene ricordare ai giocatori che questa scena deve svolgersi per forza nel palazzo di "Enrico".

      Atto I Scena III: da assegnare ad "Enrico".

      Atto III Scena I: se è stato scelto l'archetipo di Tito il Malvagio, da questa scena Bertoldo cercherà di rimanere solo con lui per ricevere ordini.

      Atto III Scena III: da assegnare ad "Enrico".

      LA VERA STORIA DI ENRICO IV

      Durante una festa mascherata a cavallo il conte Belassi, vestito da Enrico IV di Germania, ha una brutta caduta da cavallo e batte forte la testa; da quel momento crede di essere davvero Enrico IV. Sua sorella per assecondarlo lo fa rinchiudere in palazzo di campagna in compagnia di alcuni giovani che, fingendosi i suoi consiglieri, lo curino e lo sorveglino.
      Vent'anni dopo, subito dopo la morte della madre, il giovane conte di Nolli si reca a far visita allo zio in compagnia della marchesa Spina (antico amore di Belassi), di sua figlia Frida (con la quale è fidanzato), del barone Tito Belcredi (vecchio amico di Belassi e attuale amante della marchesa Spina) e del dottor Genoni (famoso psichiatra).
      La comitiva ha un primo incontro con Enrico, naturalmente in costume, e rimane sconcertata dal suo modo di comportarsi; poco dopo Genoni afferma di aver trovato il modo di far rinsavire il conte Belassi: davanti a lui si presentereanno, entrambe vestite da Matilde di Canossa, sia la marchesa Spina che sua figlia Frida, che è identica alla madre da giovane; Genoni spera che questo shock lo faccia tornare in se .
      Le cose non vanno però come previsto: Enrico IV quasi svenuto per l'emozione rivela che lui in realtà non è affatto pazzo; sì lo è stato da principio ma da ormai tanti anni è guarito anche se ha preferito continuare a fingere perché ormai il mondo lo aveva abbandonato e quel suo palazzo era ormai il suo unico regno. Enrico rivela, inoltre, che la sua caduta da cavallo non fu un incidente ma bensì fu provocata da Tito Belcredi che voleva sbarazzarsi di lui per poter corteggiare Matilde. A queste parole Belcredi insorge ed Enrico lo ferisce a morte con una spada. Il di Nolli ed il dottor Genoni soccorrono Belcredi, che nel frattempo continua a farfugliare che Enrico non è un vero pazzo, ed ad Enrico IV non resta che calarsi di nuovo dietro la maschera della follia e questa volta per sempre.

      Si ringraziano i seguenti giocatori per l'assistenza prestata: Alessandra Areni, Luca Giuliano, Raffaele Lo Moro, Roberto Voce, Veronica Davi, Carlo Moggiani, Cristiana Lupini, Giuliano Pistolesi, Patrizia Lamberti, Vincenzo Spina, Lucia Galasso, Daniele Frisoni, Giuliano Miglio.


      © Cristiano Finocchi 1998.
      On Stage! Il gioco dell'attore - © L. Giuliano 1993 - DaS Production 1995.
      On Stage! è un marchio registrato di proprietà di L. Giuliano.
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